A partire da Febbraio 2026

Roma (Italia)

AGOPUNTURA PER IL SOSTEGNO AL MALATO ONCOLOGICO

Un percorso gratuito di agopuntura integrata con finalità cliniche e di ricerca

 

Un sostegno concreto durante e dopo le terapie oncologiche per alleviare i sintomi
e migliorare il benessere e la qualità della vita, attraverso approccio scientifico e centrato sulla persona

 

 INFORMAZIONI GENERALI

  • Date:  a partire da febbraio 2026
  • Sede: Studio Medico Agopuntura zona P.zza Bologna (metro B) – ROMA
  • Durata: 1 ciclo di terapia di 8 sedute (1/sett)
  • Lingua: Italiano
  • Destinatari: pazienti con diagnosi oncologica (età ≥18 anni)
  • Posti disponibili: limitati, prenotazione obbligatoria
  • Medici agopuntori responsabili del progetto: Dott.ssa Valeria Sansone – Dott.ssa Emanuela Serritella

 

AGOPUNTURA: perché può aiutare il paziente oncologico?

Evidenze cliniche e sperimentali indicano che l’agopuntura può rappresentare un valido supporto integrato in oncologia, soprattutto per la gestione dei sintomi e il miglioramento della qualità di vita. Un’overview di revisioni sistematiche su pazienti oncologici mostra benefici consistenti su dolore, fatigue, insonnia, nausea/vomito e qualità di vita globale, pur con eterogeneità metodologica tra gli studi. Studi randomizzati e meta-analisi documentano una riduzione di nausea e vomito da chemioterapia quando l’agopuntura è utilizzata come trattamento aggiuntivo agli antiemetici standard, un miglior controllo della fatigue correlata al cancro e un effetto favorevole su insonnia, vampate e altri disturbi funzionali in particolare nelle donne con tumore della mammella in terapia ormonale. Alcuni studi suggeriscono inoltre un impatto positivo su umore, energie percepite e benessere emotivo, spesso misurati con scale validate di ansia, depressione e qualità di vita. Sul piano biologico, lavori recenti indicano che l’agopuntura modula circuiti neuro–immuno–endocrini, con effetti su citochine infiammatorie, vie di segnalazione (es. NF-κB, PI3K–Akt), sistemi oppioidi endogeni e attività delle cellule NK, contribuendo così a un potenziale effetto di regolazione immunitaria e di riduzione dell’infiammazione sistemica, sempre in un’ottica di terapia complementare e non sostitutiva dei trattamenti oncologici convenzionali. (Bibliografia essenziale disponibile nella sezione dedicata)

Nei contesti dove agopuntura e medicina tradizionale cinese sono integrate nei servizi di oncologia integrativa – come in molti cancer center statunitensi, canadesi, europei e asiatici – sono stati osservati miglioramenti significativi nella gestione dei sintomi, nel benessere emotivo, nella qualità del sonno e nel funzionamento sociale, con elevata soddisfazione dei pazienti. Le linee guida internazionali SIO–ASCO e le strategie dell’Organizzazione Mondiale della Sanità riconoscono oggi che l’integrazione regolata e basata su evidenze di queste pratiche, affiancata alle terapie oncologiche convenzionali, può contribuire a migliorare comfort, tollerabilità dei trattamenti e qualità di vita.

 

Perché BOBIH sceglie di dedicare questo progetto proprio ai pazienti oncologici

Nonostante le solide evidenze e l’ampia diffusione dell’oncologia integrativa a livello internazionale, il nostro sistema sanitario non prevede ancora percorsi strutturati che integrino l’agopuntura nel supporto ai pazienti oncologici. Questo lascia un vuoto importante, soprattutto in una popolazione fragile, spesso provata da terapie aggressive e da sintomi che incidono fortemente sulla quotidianità.

Molti pazienti, inoltre, non hanno accesso a terapie complementari sicure ed evidence-based, oppure non conoscono la possibilità che l’agopuntura possa aiutarli nella gestione dei sintomi. Il malato oncologico è un paziente “particolare”: vive cambiamenti profondi del corpo, dell’equilibrio emotivo e delle energie, e necessita di attenzioni globali che vanno oltre il trattamento farmacologico.

BOBIH sceglie di intervenire proprio qui:

  • per colmare una mancanza del sistema di cura
  • per offrire un percorso gratuito e accessibile
  • per sensibilizzare il nostro contesto medico e sociale ad un approccio di terapia integrativa responsabile, scientifica e centrata sulla persona

 

Un percorso gratuito integrato con finalità cliniche e di ricerca

Il progetto “Agopuntura per il sostegno al malato oncologico” offre a ogni partecipante un percorso gratuito di cura, unito a un programma di ricerca scientifica, con l’ obiettivo di alleggerire il carico sintomatico e migliorare il benessere globale durante le terapie oncologiche e nelle fasi successive.

Il percorso prevede:

  • 8 sedute gratuite di agopuntura (1 seduta/sett per 8 settimane)
  • Trattamento condotto da medici agopuntori qualificati e certificati
  • Utilizzo di un protocollo clinico standardizzato, basato sulla letteratura scientifica e personalizzato sui sintomi prevalenti (nausea, dolore, neuropatia periferica, fatigue, insonnia, disturbi dell’umore, vampate, xerostomia)

Aderire al progetto significa ricevere un percorso personalizzato di agopuntura, ma anche contribuire a uno studio osservazionale che analizza l’impatto della terapia sul benessere dei pazienti. La partecipazione è volontaria, può essere interrotta in qualsiasi momento e tutti i dati raccolti sono trattati in forma anonima, nel rispetto delle normative sulla privacy.

Quali dati vengono raccolti

Per valutare l’efficacia del percorso, prima e dopo il ciclo di 8 sedute vengono raccolti:

  • Dati clinici di base: età, genere, diagnosi, terapie in corso
  • Sintomi principali: dolore, nausea, neuropatie, fatigue, insonnia, ansia, vampate, xerostomia
  • Andamento della terapia: eventuali utilizzi di farmaci sintomatici, aderenza ai cicli di cura, accessi non programmati o modifiche dei trattamenti dovute a effetti collaterali
  • Questionari validati: strumenti che permettono di valutare in modo scientifico l’impatto della una terapia sul percorso di cura, e che valutano sintomi e diversi aspetti della qualità di vita dei pazienti, come il EORTC QLQ-C30 o il PSQI (da compilare a cura dei partecipanti)

 

Un progetto dedicato alla persona e alla ricerca

BOBIH porta avanti questo progetto con una duplice finalità:

  1. Offrire ai pazienti oncologici un sostegno concreto, gratuito e personalizzato, promuovendone un miglioramento complessivo dei sintomi e della qualità di vita durante la terapia oncologica o nelle fasi di follow-up
  2. Produrre dati scientifici utili a comprendere il ruolo dell’agopuntura nei percorsi integrati di cura, e a favorire un modello più completo e umano di assistenza sanitaria

 

Lo studio è aperto a pazienti con diagnosi oncologica di qualsiasi istotipo e stadio e di età ≥18 anni.

L’accesso al progetto è riservato a soggetti che, al momento della sottoscrizione del consenso, siano in corso di trattamento oncologico attivo (chemioterapia, radioterapia, terapie sistemiche o ormonali) oppure che abbiano concluso la terapia attiva da un periodo non superiore a 3 mesi.

 

 


 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PER SOTTOPORRE LA TUA RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE ALLO STUDIO COMPILA IL MODULO O SCRIVI A info@bobih.org

Nome

 

 Per chi volesse approfondire, piccola bibliografia scientifica:
  1. Mao, J. J., Pillai, G. G., Andrade, C. J., et al. (2022). Integrative oncology: Addressing the global challenges of cancer care. CA: A Cancer Journal for Clinicians, 72(2), 144–164. https://doi.org/10.3322/caac.21706

Articolo di riferimento che definisce l’oncologia integrativa come modello evidence-based per integrare terapie complementari e cure oncologiche convenzionali, con focus su qualità di vita, gestione dei sintomi ed equità di accesso alle cure.

  1. Mao JJ, Ismaila N, Bao T, Barton D., et al. (2022). Integrative Medicine for Pain Management in Oncology: Society for Integrative Oncology-ASCO Guideline. Journal of Clinical Oncology, 40(34), 3998–4024. https://doi.org/10.1200/JCO.22.01357

Linee guida congiunte SIO–ASCO che forniscono raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per l’uso di interventi integrativi (agopuntura, massaggio, tecniche mente-corpo) nella gestione del dolore oncologico.

  1. Lyman, G. H., Greenlee, H., Bohlke, K., et al. (2018). ASCO endorsement of the Society for Integrative Oncology guideline on integrative therapies during and after breast cancer treatment. Journal of Clinical Oncology, 36(25), 2647–2655. https://doi.org/10.1200/JCO.2018.79.2721

Documento di endorsement ASCO che valuta e supporta le raccomandazioni SIO sull’uso di terapie integrative nel tumore della mammella, chiarendo indicazioni cliniche e livello di evidenza.

  1. Grant SJ, Kwon K, Naehrig D, Asher R, Lacey J. (2021) Characteristics and Symptom Burden of Patients Accessing Acupuncture Services at a Cancer Hospital. Integr Cancer Ther. Jan-Dec; 20:15347354211002253. doi: 10.1177/15347354211002253.

Studio osservazionale che descrive il profilo clinico e il carico sintomatologico dei pazienti oncologici che accedono a servizi di agopuntura in ambito ospedaliero. Identifica anche cluster sintomatologici utili a orientare pratica clinica e ricerca.

  1. Posadzki, P., Moon, T. W., Choi, T. Y., et al. (2013). Acupuncture for cancer-related fatigue: A systematic review. Supportive Care in Cancer, 21(7), 2067–2073. https://doi.org/10.1007/s00520-013-1765-z

Revisione sistematica che suggerisce un potenziale beneficio dell’agopuntura nella fatigue correlata al cancro, pur evidenziando limiti metodologici e necessità di studi più robusti.

  1. Choi, T. Y., Kim, J. I., Lim, H. J., et al. (2022). Acupuncture and moxibustion for cancer-related fatigue: An overview of systematic reviews. Cancers, 14(10), 2347. https://doi.org/10.3390/cancers14102347

Overview critica delle revisioni sistematiche su agopuntura e moxibustione nella fatigue oncologica, con risultati complessivamente favorevoli ma qualità metodologica variabile.

  1. Lu, W., Rosenthal, D. S., Vora, S. R., et al. (2024). Acupuncture for hot flashes in hormone receptor–positive breast cancer: A pooled analysis. Cancer, 130(3), 412–421. https://doi.org/10.1002/cncr.35374

Analisi combinata di trial clinici che dimostra una riduzione significativa delle vampate di calore e un miglioramento della qualità di vita in pazienti con carcinoma mammario HR+.

  1. Li, Q.-W., Yu, M.-W., Yang, G.-W., et al. (2020). Efficacy of acupuncture in the prevention and treatment of chemotherapy-induced nausea and vomiting in patients with advanced cancer: A multi-center, single-blind, randomized, sham-controlled clinical research. Chinese Medicine, 15, 57. https://doi.org/10.1186/s13020-020-00333

Studio clinico multicentrico che confronta agopuntura reale vs sham nel controllo di nausea e vomito indotti da chemioterapia. Risultati mostrano riduzione modesta della gravità di nausea e vomito nel gruppo agopuntura, con miglioramento dello stato nutrizionale e buona tollerabilità del trattamento.

  1. Johnston, M. F., Ortiz Sánchez, E., Vujanovic, N. L., et al. (2011). Acupuncture activates NK cells and may modulate anticancer immunity. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2011, 481625. https://doi.org/10.1093/ecam/nep236

Articolo che esplora i possibili meccanismi immunomodulanti dell’agopuntura, in particolare l’attivazione delle cellule NK, suggerendo un potenziale ruolo di supporto alla risposta immunitaria.

  1. World Health Organization. (2025). WHO traditional, complementary and integrative medicine strategy 2025–2034. World Health Organization. https://www.who.int/teams/who-global-traditional-medicine-centre/traditional-medicine-strategy-2025-2034

Documento strategico globale che definisce indirizzi per regolamentazione, ricerca e integrazione sicura della medicina tradizionale, complementare e integrativa nei sistemi sanitari.